FONDO DELLE POLITICHE PER LA FAMIGLIA. PROGETTO PER IL SOSTEGNO ALLA NATALITÀ “LINUS”

Si comunica che con deliberazione N. 579 del 9 dicembre 2016, la Giunta Regionale ha approvato il Progetto “Linus – progetto per il sostegno alla natalità” finanziato con il Fondo per le Politiche della Famiglia 2016.
 
Il Progetto per il sostegno alla natalità “LINUS” è finalizzato a sostenere le famiglie che si trovano in situazione di vulnerabilità economica, determinata da condizioni quali ad esempio reddito, problematiche sociali, abitative, lavorative, sanitarie, con specifica attenzione alla gravidanza ed al percorso relativo alla nascita, in particolare di donne sole e ragazze minorenni.
 
Il Progetto si rivolge alle famiglie che siano in possesso dei seguenti requisiti sussistenti alla data di pubblicazione del presente Avviso e si rivolge alle donne (o altro componente del nucleo familiare delegate dalle stesse):
- che siano residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Riccia/Bojano dal 1° gennaio 2016 oppure, per i soli cittadini stranieri, è necessario possedere il permesso di soggiorno di lungo periodo;
- che hanno una età compresa tra i 15 e i 49 anni;
- che appartengono ad un nucleo familiare, costituito anche da una sola persona, in cui siano presenti donne in stato di gravidanza (dal 6° mese accertato con certificazione medica) e/o bambini di età compresatra 0 e 12 mesi.
 
E’ previsto un contributo economico di euro 2.000,00 da erogare in 4 tranche di importo pari ad euro 500,00 con cadenza trimestrale. La prima all’atto della concessione del beneficio.
 
L’ammissione al beneficio vedrà l'applicazione del seguente ordine di precedenza:
- alle donne sole (intendendo per esse le donne non coniugate e non conviventi) che nonabbiano beneficiato nell’ultimo anno di misure economiche a sostegno della natalità (es.: assegno di maternità, bonus bebè, SIA, ecc..);
- alle donne (anche se minorenni) inserite all’interno di un nucleo familiare con valore ISEE corrente più basso che non abbiano beneficiato nell’ultimo anno di misure economiche a sostegno della natalità (es.: assegno di maternità, bonus bebè, SIA, ecc..);
- a parità di valore ISEE, si darà priorità alle minorenni.
 
Le donne che abbiano i requisiti prescritti possono presentare domanda utilizzando esclusivamente, a pena di esclusione, il seguente modulo di domanda (Allegato A) con inclusa la documentazione in esso richiesta e presentarla presso l’Ufficio Protocollo del proprio Comune di residenza.
 
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il giorno 30 marzo 2018 con le seguenti modalità:
- inoltrata a mezzo raccomandata A/R (non farà fede il timbro postale, ma la data di ricevimento);
- consegnata a mano.
 
Alla domanda dovranno essere allegati a pena di esclusione:
- il certificato medico attestante lo stato di gravidanza, con indicazione della settimana di gestazione, oppure lo stato di famiglia, se il bambino è già nato ma non ha ancora superato il primo anno di vita;
- l'attestazione dell’ISEE corrente del nucleo familiare;
- la fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, della donna interessata;
- il permesso di soggiorno di lungo periodo, se cittadino straniero.